Protezione dai fumi di saldatura

Cosa sono i fumi di saldatura

I fumi di saldatura sono in genere costituiti da particelle di ossidi metallici, ossidi di azoto, monossido di carbonio e ozono. La tipologia di fumi cambia in base ai materiali utilizzati nel processo di saldatura, compresi i materiali di apporto e gli elettrodi, ma risulta in ogni caso altamente pericolosa per gli effetti sulla salute del saldatore. Le sostanze nocive infatti possono provenire sia dalla superficie di saldatura, sia dai materiali di apporto, ma anche da processi di abrasione e asportazione di rivestimenti metallici o lacche. I vapori e i gas generati possono contenere fino a 40 sostanze chimiche potenzialmente nocive per l’uomo.

 

Per questo motivo è di fondamentale importanza indossare una maschera adeguata che protegga non solo la visione, ma che garantisca anche una respirazione sicura. La soluzione più sicura e performante in questo campo è data dalle maschere elettroventilate della serie Speedglas Adflo di 3M, maschere capaci di garantire un flusso di aria pulita costante grazie a un sistema di ventilazione e filtrazione dell’aria

 

Rischi per la salute connessi ai fumi di saldatura

A conferma dell’enorme rischio collegato al lavoro del saldatore è l’aggiornamento fatto dall’AIRC (Agenzia internazionale di ricerca sul cancro) alla classificazione relativa ai fumi di saldatura. Dal gruppo 2B “possibili cancerogeni per l’uomo” i fumi di saldatura sono infatti passati al gruppo 1 “cancerogeni per l’uomo” (AIRC 118, 2018).

 

Oltre al pericolo cancerogeno, che risulta essere il più rilevante e pericoloso, possono insorgere altre complicanze di tipo cronico sull’apparato respiratorio in seguito all’esposizione continuativa ai fumi di saldatura. Tra essi compaiono la bronchite cronica, la fibrosi polmonare, l’asma e l’aumento di rischio di infezioni respiratorie.

Le maschere FFP2

Le classiche mascherine FFP2 possono essere utili per bloccare le particelle di polveri, ma del tutto inefficaci nel proteggere l’operatore dai gas come l’ozono e dai vapori di saldatura. Il vantaggio di utilizzare delle maschere elettroventilate è dato anche dalla possibilità di respirare aria pulita a riciclo continuo, un comfort che, soprattutto in condizioni di lavoro estive, garantisce un grande sollievo all’operatore rispetto all’utilizzo di una mascherina FFP2.

 

Altri rischi connessi al lavoro di saldatore

Oltre ai rischi legati alle patologie delle vie respiratorie, il lavoro del saldatore porta con sé altri effetti sulla salute. I principali rischi sono connessi all’esposizione ai raggi ultravioletti, sia per la vista, sia per la cute esposta; rischi fisici come la presenza di rumori o vibrazioni ripetute nel tempo e rischi connessi al deterioramento della postura dell’operatore.

Per questo motivo è di vitale importanza assicurare ai propri dipendenti i giusti dispositivi di sicurezza per tutelare la loro salute e il lavoro.

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